Profumi d'azzurro

scritto da Lucky Belltower
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Autore del testo Lucky Belltower

Testo: Profumi d'azzurro
di Lucky Belltower

Sgorghi dai flutti del mare con le onde nei capelli.
Come una Dea t'impunti verso il cielo.
E tu lo sfidi, Sirena che tutto mi abbaglia,
con l'arma invitta della tua Bellezza.
Così perfetta essa, che mi parla della tua vastità.
È di così tanta grazia il tuo Fascino
che mi ammalia e droga.
Janara o Santa.
È senza limiti la tua figura maestosa.
Incantevole come Armonia soave,
il tuo corpo imponente s'intona
di sacre geometrie celesti.
Empireo prorompente
di teneri amori e di struggente peccato.
Impeccabili le tue forme
che figlie solo posson essere
del Pi greco e dell'aurea formula.
Divina, tu incarni la quadratura del cerchio.

Ogni giorno, inesorabile Circe,
io scopro la tua immensità.
Infinita, qual Dio infinito.
E ad ogni passo che avanzo, appassionante Didone,
verso il tuo sontuoso desco
io banchetto con la tua Femminilità possente.
Ebbro resto di te eppur mai sazio.
Senza argini, la tua vastità si espande,
s'ingrandisce allo stesso modo
di quando si va incontro all'orizzonte.
Mi circondi. E me ne sento avvolto.
Mi esondi dentro, strabordi oltre i miei argini
e di te m'invadi. Sento scorrerti dentro;
come acqua mi scrosci, mi righi, mi segni.
Scrivi dentro me la tua storia antica.
Impassibile resto mentre tu straripi oltre il mio spirito;
lo tracimi, lo invadi. Mi conquisti e possiedi.
Così bella sei, ambrosia divina e d'ambra la pelle,
e così solenne è la tua presenza
da essere l'Immagine stessa di Dio e di Eros.
Alla Volta Celeste - allora - io rubo la tua Costellazione.
Sai di mare e di cielo. E profumi d'azzurro.
Profumi d'azzurro testo di Lucky Belltower
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